Mauro Rusignuolo

Pagare e sorridere. Fosse stato un giocatore di poker l’avrebbe saputo. Senza bisogno di ricorrere per Cassazione. Detenuto evade dagli arresti domiciliari; poi viene assolto dal reato principale. La condanna per evasione resta

Condannato definitivamente per evasione nel 2007. Nel 2009 viene assolto definitivamente dal reato costituente titolo per la misura coercitiva violata. La condanna per evasione resta Leggendo le motivazioni della Suprema Corte, vien da pensare che non sarebbe bastata nemmeno la sospensione del procedimento per evasione in attesa della definizione dell’altro – relativo al reato costituente …

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Nebbia fitta. Fittissima. Il Codice di Procedura Penale viene «interpretato».

Purtroppo non è la prima volta e non sarà l’ultima. A distanza di vent’anni non si colmano quelli che vengono intesi come “vuoti legislativi”. Che vuoti non sono. E il Codice si interpreta Sentenza 38743/2019 pubblicata il 19.09.2019 Nell’ottobre 2018, durante il corso della prima udienza dibattimentale, dinanzi al Tribunale di Torre Annunziata in composizione …

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L’atteggiamento dell’imputato in custodia cautelare ed i problemi di organizzazione interna degli uffici giudiziari non possono incidere negativamente sulla libertà dello stesso

La Corte di Cassazione “bacchetta” il Tribunale della Libertà I tempi del processo si allungano. L’imputato non rinuncia ai propri diritti. I termini di custodia cautelare non possono essere “sospesi” a norma dell’art. 304 del codice di procedura penale (Sentenza 38613/2019 – udienza dell’11.9.2019 – pubblicata il 18.9.2019) Con ordinanza depositata in cancelleria il 30 …

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Reato prescritto; ricorso inammissibile; la condanna resta.

Con buona pace … di tante belle cose Quand’ero un po’ più giovane, dopo essermi “sonoramente” lamentato per l’ennesima assenza del professore ordinario di diritto romano – assenza che si perpetuava tutti i venerdí pomeriggio – venni minacciato di sospensione per i miei “modi” «perché la forma supera la sostanza» (disse l’assistente che spero, nel frattempo, …

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Altro giro, altro regalo. Sulla giostra delle impugnazioni. Per il momento resta ancora in custodia cautelare in carcere

Non è dato di sapere quale sia l’ipotesi di reato. In ogni caso, B.O. si trova in custodia cautelare in carcere da oltre un anno. Nel maggio 2018 impugna il rigetto dell’istanza «di sostituzione della misura cautelare carceraria con altra coercitiva di minore rigore, eventualmente con quella degli arresti domiciliari con il presidio del braccialetto …

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Trauma cranico lieve. Colpita al volto con schiaffi e pugni. Condannato ad 800€ di multa.

Minacce e lesioni personali Per fatti commessi nell’Ottobre 2012, il Giudice di Pace Forlì aveva condannato I.D. alla pena della multa di 800 euro «in relazione ai reati di cui agli art. 582 e 612 c.p. [lesioni personali e minacce], contestati al prevenuto per avere cagionato a K.T.C. lesioni personali, consistite in “Trauma cranico lieve” …

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«Levati dalle palle!» Medico condannato a 6 mesi di reclusione ed a 5.000 euro di risarcimento

Ridotta in appello la pena della reclusione per “violenza privata”. Ricorso per Cassazione dichiarato inammissibile Un medico, dipendente dell’ASUR 9 di Macerata, è stato condannato alla pena di 6 mesi di reclusione ed al risarcimento del danno quantificato in € 5.000 in favore della persona offesa dal reato di «violenza privata», il signor R.V., anziano …

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Diffamazione aggravata: «il fango è l’ambiente in cui vi trovate meglio» e «maestri di manipolazioni e di menzogna». Frasi diverse pronunciate e indirizzate a soggetti diversi. Il primo assolto e il secondo condannato

15.09.2019 – Vorremmo essere brevi e chiari; ma non sarà possibile. La Cassazione – con due sentenze da sette pagine l’una e da nove pagine l’altra, oltre a rimandi ad altre sentenze per almeno duecento pagine – ha cercato di spiegarci che la questione della diffamazione (aggravata) è controversa e di non facile esegesi. Ed …

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Il reato si prescrive a tre giorni dalla sentenza: la Cassazione annulla ugualmente con rinvio

Fatti del Luglio 2010; sentenza d’appello del Luglio 2018; prescrizione il 26 Maggio 2019; tre giorni prima, la sentenza di «annullamento con rinvio» della Cassazione Tre gradi di giudizio per pronunciarsi sulla responsabilità riguardante fatti accaduti nel Luglio 2010. Procedimento durato 9 anni senza arrivare ad una sentenza definitiva. A tre giorni dalla prescrizione – …

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Scarcerato alle 13:20. Arrestato alle 14:10 perché «evaso». Sorpreso in altra strada che non fosse quella più breve per raggiungere casa, a fare altro.

Non fa nemmeno in tempo a tornare a casa Confermata la condanna per evasione emessa dalla Corte di Appello di Cagliari. Il C.S. era stato scarcerato alle ore 13:20 ed autorizzato a raggiungere casa per sottoporsi alla pena meno afflittiva degli arresti domiciliari. A seguito della scarcerazione, gli agenti di polizia giudiziaria eseguivano un controllo …

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Assolto dal reato di bancarotta documentale (fraudolenta e semplice), Il «bilancio» non rientra nella nozione di «libri e scritture contabili»

Questa è l’intestazione L’originaria contestazione di bancarotta fraudolenta documentale, riqualificata dal Giudice per l’udienza preliminare di Urbino in bancarotta semplice documentale, confermata dalla condanna di primo e secondo grado, non “tiene” al ricorso per cassazione proposto dal G.S., amministratore di una vetreria fallita nell’Aprile 2012. Il capo di imputazione vedeva una contestazione di bancarotta fraudolenta …

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Il «precedente penale patteggiato» ex art. 444 c.p.p. non va indicato nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio ex art. 46 DPR 445/2000. Tornare sui banchi di scuola non farebbe male a molti; forse a nessuno. Tra quei molti, vi son quelli che non comprendono il semplice significato della parola

«Volete prevenire i delitti? Fate che le leggi siano chiare e semplici …» La prima edizione risale al 1764. Tempo di leggerlo ce n’é stato. Ci sarà anche il tempo di rileggerlo; volendo. Non volendo, continuerà a restar sotto la polvere. Quello, come tanti altri. Breve saggio di Cesare Beccaria: «Dei delitti e delle pene», …

Il «precedente penale patteggiato» ex art. 444 c.p.p. non va indicato nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio ex art. 46 DPR 445/2000. Tornare sui banchi di scuola non farebbe male a molti; forse a nessuno. Tra quei molti, vi son quelli che non comprendono il semplice significato della parola Leggi altro »

Accusata di non aver somministrato i vaccini ad oltre 7.000 bambini, chiede la «rimessione» del processo. Si celebrerà ugualmente dinanzi al Tribunale di Udine; inizierà il 24 Settembre

11.09.2019 – L’infermiera trevigiana che era stata rinviata a giudizio per non aver somministrato i vaccini obbligatori ad oltre 7.000 bambini nel periodo dal 2009 al 2016, accusata dei delitti di cui agli artt. 314, 328, 479 e 480 c.p. (Peculato; Rifiuto d’atti d’ufficio – Omissione; Falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici; …

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Bacio non gradito: è violenza sessuale. Condannato a undici mesi e dieci giorni di reclusione oltre alle sanzioni accessorie

Confermata la sentenza d’appello. Condannato a 11 mesi e 10 giorni di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali ed al versamento di € 2.000 in favore della Cassa delle Ammende Tanto è costato – per quanto sostenuto dal ricorrente – un fugace bacio sulle labbra di «Tizia». «Giovane ragazza» incontrata e conosciuta in palestra, …

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Da oggi entra in vigore il «Codice Rosso»; “modifiche al Codice Penale, al Codice di Procedura Penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere”. Inasprimenti delle pene e introduzione di nuove fattispecie di reato

Avrà qualche effetto positivo? Probabilmente no. 09.08.2019 – La Legge n. 69 del 19.07.2019, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 25.05.2019, entra in vigore oggi, 09.08.2019, apportando alcune modifiche al Codice Penale ed a quello di Procedura Penale (e altre disposizioni in materia di tutela alle vittime di violenza domestica e di genere.). Quale …

Da oggi entra in vigore il «Codice Rosso»; “modifiche al Codice Penale, al Codice di Procedura Penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere”. Inasprimenti delle pene e introduzione di nuove fattispecie di reato Leggi altro »

Se c’è rapporto amicale, lui non è uno stalker. Assolto dall’accusa. Lei era rimasta disposta a mantenere i contatti

Lei era rimasta disposta a mantenere i contatti in una logica di contenimento dei danni, purché al di fuori di una relazione ormai percepita come morbosa. Tizio, condannato a 3 anni ed 8 mesi di reclusione – oltre alle statuizioni accessorie ed a quelle civili – poiché ritenuto colpevole dei reati di percosse, violenza privata, …

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La diffamazione a mezzo Facebook – anche aggravata – non legittima la condanna alla reclusione

Il Signor P.D. era stato condannato alla pena di 20 giorni di reclusione ed al risarcimento in favore della persona offesa, costituitasi parte civile – della somma di € 7.000, comprensiva del «profilo morale e patrimoniale» A seguito della sentenza di condanna inflitta dalla Corte d’Appello di Milano al Signor P.D, per aver diffamato sul …

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Annullata la sentenza di assoluzione della Corte di Appello di Milano nei confronti di Emilio Fede dal reato di «bancarotta fraudolenta patrimoniale»

Con la sentenza n.ro 37194/2019 pubblicata il 5 Settembre 2019, la Corte di Cassazione «in accoglimento del ricorso della parte civile, annulla la sentenza impugnata, agli effetti civili, con rinvio per nuovo esame al giudice competente per valore in grado di appello. Dichiara inammissibile, agli effetti penali, il ricorso promosso dal Pubblico ministero.». La Corte …

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Fino a 3 anni di reclusione per chi si “intrattiene” nella chat della partner – contro la volontà della stessa – anche se al fine di provarne l’adulterio; fingere di essere innamorati può invece costare fino a 5 anni di reclusione

La Suprema Corte di Cassazione (Sentenza 34141/2019) ha «annullato con rinvio» la sentenza assolutoria del Signor G.S. imputato dei reati previsti e puniti – con la reclusione fino a 3 anni – dagli artt. 615 ter e 616 c.p. (Accesso abusivo ad un sistema informatico e telematico – Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza). Il …

Fino a 3 anni di reclusione per chi si “intrattiene” nella chat della partner – contro la volontà della stessa – anche se al fine di provarne l’adulterio; fingere di essere innamorati può invece costare fino a 5 anni di reclusione Leggi altro »

Stop alle chiamate insistenti dai call center – Reato contro l’ordine pubblico, previsto e punito dall’art. 660 C.P.

Stop alle chiamate insistenti dai call center. La Corte di Cassazione (sentenza n. 29292/2019 pubblicata il 04.07.2019 a seguito dell’udienza del 05.04.2019) ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal legale rappresentante di una società di «recupero crediti» che era stato condannato dal Tribunale di Teramo alla pena di € 300 di ammenda ed al pagamento delle spese …

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Telemarket non versa l’IVA (2010). Confermata la condanna al Rappresentante Legale

IVA non versata per oltre due milioni e mezzo di euro. Il legale rappresentante di Telemarket ricorre. La condanna viene confermata. Secondo la dichiarazione annuale presentata, relativa all’anno di imposta 2010, l’IVA dovuta da Telemarket all’erario ammontava ad € 2.539.828, da versarsi entro il termine per versamento dell’acconto relativo al periodo d’imposta successivo. Il legale …

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